"Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddy Merckx"
venerdì 19 luglio 2013
Settimana di Ferie
...finito...stavolta alle ferie ci arrivo un po' finito sul serio, al lavoro sia Giugno che Luglio è stato pesante, urgenze (o presunte tali) ancora sul groppone che non sembrano risolversi mai, insomma non ho staccato quasi per niente. Adesso però prossima vado una settimana con la mia famiglia alla ricerca del riposo...si si me devo riposà mai come questa volta. Ce ne andremo in un Villaggio in Calabria e speriamo che tutto vada per il verso giusto, spero sopratutto che le bimbe si divertano e la moglie si rilassi (meritatamente) anche lei. Come ho detto al lavoro...chiamatemi solo per urgenze vere...Sulle buffonate politiche sorvolo come sempre negli ultimi mesi, di calcio è ancora presto parlarne, ed il tennis è oramai solo televisivo per me (bravo il nostro Fognini comunque in quest'ultimo periodo). Un'ultima info di Servizio, ho cambiato il cellulare ed ho perso un po' di numeri, chiedo la cortesia specie a Q (se mi manda quello inglese) e a Fabio di mandarmi sul mio cell il loro numero.
Vado a fare la valigia, statemi bene che ce provo pure io...a stare bene, anzi molto bene.
venerdì 12 luglio 2013
Libera Uscita (2)
Dopo i Muse pure Sting....nell'arco di pochi giorni altro concerto ed altra libera uscita. Spettacolare serata rigeneratrice al Foro Italico, dove il "toscanaccio" Sting ha dato vita ad uno splendido spettacolo con tutti i suoi cavalli di battaglia suonati con grinta e bravura. Davanti a 6.000 persone sembrava di stare a casa sua a sentirlo suonare, si vedeva e sentiva benissimo e si aveva l'impressione di "partecipare" davvero allo spettacolo. Insomma l'atmosfera era totalmente diversa da quella del concerto dei Muse, ma bellissima anche se con altre "modalità". In tutto questo c'è scappato pure una pizzata a Testaccio ed una passeggiata sul Lungotevere in stato di grazia, no bad direi proprio niente male. Alla fine mia moglie mi ha chiesto pure di andare a vedere già che c'eravamo il Boss (ha suonato alla grande ieri a Capannelle), le ho risposto che 3 uscite in una settimana era troppo (fosse solo per i prezzi dei biglietti) e che sarebbe stata per il prossimo anno. A pensarci bene però mi sa che conveniva farla sta pazzia...Statemi bene.
domenica 7 luglio 2013
Libera Uscita
Ieri sera dopo un 5 anni circa libera uscita per me e Sabrina! Ammollate, in senso estremamente affettuoso, le due figlie alla nonna ce ne siamo andati al concerto dei Muse all'Olimpico, naturalmente Sara ed Arianna ci avevano preventivamente e "comprensivamente" autorizzato ed avallato la serata atipica... Siamo andati in mezzo a tanti gggiovani a vederci lo spettacolo bellissimo della band inglese, anche se da buon "vecchio" devo ammettere che per me U2 e Bowie sono un' altra cosa. Colori, suoni, luci, tutto alla grande e poi l'atmosfera dello stadio con 60.000 persone che cantano ha sempre il suò perchè. Abbiamo fatto una serata da tempi andati che ci voleva, eccome se ci voleva. Da oggi se ritorna in riga...ma intanto una serata "gagliarda" l'abbiamo strappata.
"Panic Station" - Live
martedì 2 luglio 2013
Stallo
Si è concluso l'anno, lavorativamente parlando, nella mia azienda infatti il 30 Giugno si vede se si sono raggiunti i famigerati obiettivi di business...e alla fine la dovremmo avere pure sfangata. Si sono chiusi gli asili e quindi le mie due belve sono a disposizione dei nonni volenterosi, il mare e i giochi a tempo piano l'aspettano. La burla della Confederations Cup è finita con la vittoria inutile e scontata del Brasile, Wimbledon si trascina verso una finale scritta Djokovic vs Murray, il calcio mercato propone i soliti nomi avveniristici e sempre più improbabili. Politica ed economia la salterei a piè pari, mando solo un in bocca al lupo al sindaco grillino che a Pomezia è partito con il piede giusto ed infatti è stato già "picchiato" dall'ex sindaco...sò cose che succedono nel medievale sud-pontino. Stiamo insomma in una fase di stallo pre-vacanzifero, in attesa di tirare un po' il fiato, recuperare preziose energie,e nella speranza di poter dedicare un po' più di tempo agli amici e allo svago. In attesa di tutto questo comunque sempre vigili e pronti che nun se sa mai.
martedì 25 giugno 2013
Wimbledon
L'All England Lawn Tennis Club ha aperto i battenti anche quest'anno, il torneo di Wimbledon, la magia del tennis che si ripete. Da bambino sognavo vedendo Becker contro Edberg, ricordo il quasi miracolo di Canè contro Lendl, l'imbattibile Sampras sette volte campione, la vittoria del Kidd di Las Vegas contro ogni pronostico, la favola di Ivanisevic che vince da n.125 al mondo dopo tre finali perse, Sanguinetti che raggiunge miracolosamente i quarti di finale, il dominio di Federer, la grinta di Nadal che strappa lo scettro al Re. Quest'anno invece potrebbe essere l'anno del non simpaticissimo Andy Murray, che a Wimbledon ha vinto lo scorso anno la medaglia d'oro alle Olimpiadi. Vedo il tennis e ne resto affascianto, vedo Wimbledon e mi sembra quanto di più vicino al paradiso ci possa essere, non so che darei per vedere dal vivo gli incontri, provare l'emozione di esserci almeno una volta, di partecipare al'evento. Mi accontento della Tv, tiferò per Federer sperando che vinca un ultimo Slam e possa "salutare" da campione, io spero di tornare ad allenarmi prima o poi e provare a recuperare la forma (rotonda) per l'Open di Caprarola ed per il Tecariba di Latina...ad ognuno i suoi sogni, ad ognuno la sua realtà, l'importante è colpire forte quella pallina gialla che rotola sempre più veloce e che non va mai dove dovrebbe andare.
venerdì 21 giugno 2013
Anfore
Fine Giugno, il caldo asfissiante è arrivato, chiuso nella mia Giulietta con l'aria condizionata a palla penso a come salvare il Venerdì lavorativo chiedendomi quante volte ho già formulato questo pensiero, e quante volte ancora lo formulerò. Perso in questa amarezza da impiegatuccio al semaforo il mio sguarda si volge al ciglio della strada. Un camion, un venditore ambulante mono-prodotto, il cartone pubblicitario recita :"Anfore 10 euro". Incredibile, un camion pieno di anfore (di tutte le dimensioni) alle 8 di mattina a Spinaceto! Ma che è uno scherzo ? Ma perchè ? Come è possibile ? quale "revenue" può garantire il commercio ambulante di anfore, quale la ricarica corretta da applicare. Perso in queste riflessioni inizio a chiedermi se sia un segnale, se è questa la strada per rifuggire dal piagnisteo quotidiano, l'Anfora come riscatto imprenditoriale, chissà...mi ci vedo (?) col mio bel caminoncino ad uscire ogni mattina e tentare la sorte mettendomi in gioco sul serio come "commerciante", magari vendendo un altro prodotto più appetibile sul mercato. Scatta il verde, me ne vado, mi resta il tarlo che se si vuol cambiare bisogna avere veramente un bel coraggio, niente aria condizionata in ufficio, niente sabato e domenica a casa garantiti, stipendio sicuro (na volta). No no il commercio di anfore non mi ha convinto, anche perchè secondo me dentro l'anfora c'era qualcos'altro da vendere...a Spinaceto, alle 8 di mattina.
lunedì 17 giugno 2013
Alternativi
Ieri mare con le mie bimbe, tre ore di sole rubate ad una Domenica pomeriggio finalmente calda nella ridente Torvaianica. Scene di varia umanità nella prima Domenica decente di Giugno, dopo mesi caratterizzati da pioggia e temperature poco "amichevoli" giustamente c'è stato il tanaliberatutti e tutti fuori casa. Chiasso, grida, odore di crema solare, pizzette e gelati sotto gli ombrelloni, nonne dimenticate al sole cocente, tutto normale insomma....ma una cosa non mi tornava...mi sentivo alternativo ma non capivo perchè...anche noi eravamo rumorosi, anche noi mangiavamo (solo gelato) in spiaggia, anche le nostre pupette erano state cosparse da tonnellate di creme solari odorose. La pancia ? no no la mia era d'ordinanza...le ciavatte ? no no le avevo...alla fine ho capito...sul mio bicipide non avevo scritto il nome di Sara o Arianna, sul petto non avevo un lupacchiotto, sul polpaccio nessuno tribale, sulla schiena nessuna frase da tramandare ai posteri. Ho voluto fare un'ultima verifica...la caviglia di mia moglie non presentava farfalle, il collo del piede nessun fiore, polsi senza stelline o date...insomma ho capito...Eravamo gli unici a non essere "marchiati", niente di niente, neanche una lettera, na cosa piccolissima...niente. Mi sentivo tra il mezzo alternativo ed il mezzo colpevole a non essere tatuato, a non avere alcun riferimento sulla mia pelle, che strano...poi d'improvviso il ritorno alla realtà con Saretta che mi fa "Papà, il mio amico Simone ha un tuaggio, posso farmelo anch'io ?", ecco il mio essere alternativo stava già venendo meno...
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