lunedì 17 ottobre 2011

No Comment

Miroslav Klose, gol al 93', Lazio batte Roma 2-1.

mercoledì 12 ottobre 2011

Spingendo la notte più in là....



Dedico un post ad un bellissimo libro che ho appena terminato, "Spingendo la notte più in là" di Mario Calabresi, direttore della Stampa e figlio di Luigi Calabresi vittima del terrorismo nel Maggio del 1972. Di Calabresi avevo già letto i due suoi altri libri "ottimisti", dedicati a chi negli USA e in Italia ce l'ha fatta raggiungendo i propri obiettivi con fatica ed impegno ("Cosa tiene accese le stelle" e "La fortuna non esiste"). In questo breve libro, 125 pagg. da leggere tutte d'un fiato, si descrivono gli anni del terrorismo da un punto di vista finalmente diverso, più doloroso e più credibile, quello delle vittime, di coloro che non hanno più visto ritornare a casa i loro cari, che hanno visto distrutte in un secondo le loro vite, di coloro che non hanno avuto risarcimento, che sono stati spesso dimenticati anche dalle istituzioni. Un libro scritto senza acredine anzi, dove l'autore sente il bisogno di liberarsi di questo peso con il quale ha convissuto per oltre trent'anni. Libro mai banale, mai noioso e che tocca il cuore. Che aiuta a riflettere ed a ricordarci che gli ex terroristi sono stati tutti "sdoganati", che una volta pagato il loro debito con la giustizia (non sempre visto che molti sono scappati e alcuni graziati) ora siedono in Parlamento, occupano posti di rilievo nella società, scrivono libri e con una certa supponenza ricordano quegli anni, alcuni di loro senza alcun segno di pentimento. Anche per chi non nutre particolare interesse su quegli anni e quello che è stato il terrorismo italiano, un libro che si deve leggere e che può aiutare a capire tante altre cose (se mai ce ne fosse bisogno) dei tempi che stiamo vivendo.

Chiudo il post con una citazione presa dal libro della vedova Calabresi:

"Ho scommesso sulla vita, cos'altro potevo fare a venticinque anni con due bambini piccoli tra le mani e un terzo in arrivo? Mi sono data da fare tutti i giorni, unico antidoto alla depressione, e ho cercato di vaccinarvi all'accidia, dall'odio, dalla condanna ad essere vittime rabbiose. Questo non significa essere arrendevoli o mettere la testa sotto la sabbia. Significa battersi per avere verità e giustizia e continuare a vivere rinnovando ogni giorno la memoria. Fare diversamente significherebbe piegarsi totalmente al gesto dei terroristi, laciar vincere la cultura della morte"

mercoledì 5 ottobre 2011

Smarrimento



Ci hanno declassato, rating A2 per Moody's, si ha l'impressione che non ci sia più il timoniere sulla barca che va alla deriva, tutti zitti i nostri politicanti (specie la pseudo opposizione del PDL meno elle...), solo il buon Tremonti ogni tanto ci mette la faccia (facendo imbestialire il sultano) e prova a dare fiducia ai "mercati". Gli industriali nel frattempo non fanno autocritica e provano a fare la voce grossa per occupare il vuoto politico (che coraggio), il caos è tanto, la gente è spaesata, ci si distrae con i soliti processi-spettacolo, con gli efferati omicidi, la fiera del dolore come svago, il calcio come vuoto passatempo. Non ho ricette miracolose, cosa accadrà non lo so, ma non necessariamente sarà male, concentriamoci sul presente, viviamo l'oggi, cerchiamo di fare le scelte giuste, facciamole con coraggio per i nostri figli, riappropriamoci di quello che ci è stato tolto, iniziamo a rialzarci da soli, non aspettiamo un aiuto esterno che mai arriverà.

Arianna ha fatto un anno, domenica scorsa festa ben riuscita grazie a parenti ed amici con Sara che si è divertita tantissimo, secondo voi stiamo male ? io dico di no....

venerdì 30 settembre 2011

One year

E' già passato un anno...Arianna festeggia oggi il suo primo compleanno. Siete tutti invitati alla sua festa. Vi aspetto Domenica alle ore 16 al centro sportivo Olimpia, area babypark, abbiamo lo spazio a disposizione dalle ore 16 alle ore 19:30.
Facciamo una festa semplice semplice, i bimbi giocano nell'area riservata e noi ci facciamo due chiacchiere visto che il tempo per vedersi oramai è sempre meno.



Ci vediamo allora, buon week end intanto

mercoledì 28 settembre 2011

Ludovico Einaudi - Le Onde

Senti la vita scorrere...bellissima

lunedì 26 settembre 2011

Panoramica veloce



Le borse continuano a bruciare miliardi di euro, la Grecia è praticamente in default, l'Italia pure ma non hanno il coraggio di dircelo (basta vedere i rating delle banche e degli enti pubblici rivisti al ribasso), il sultano ostenta sicurezza e promette la crescita grazie a dei pronti (...) interventi, dice che comunque se ne andrà solo se verrà meno la fiducia dei suoi schiavi (ipotesi francamente irrealistica), Belen conferma che è solo una cara (come fatturazione presumo) amica del sultano, è morto Sergio Bonelli inventore di Tex, Dylan Dog ed altri eroi cartacei (un caro saluto ed un grazie da parte mia per i sogni e le illusioni low-cost che mensilmente ancora mi garantisce la sua casa editrice), piccole notizie positive ce ne sono, tipo che in Arabia Saudita stanno dando il diritto di voto alle donne, che a Barcellona la corrida sarà bandita per sempre ma il quadro genrale resta preoccupante.
Da parte mia, contro ogni logica (o forse no), in questa fase di ristagno contribuisco a far girare l'economia, muratori, venditori di cucine, infissi, e materiali edili in genere mi ringraziano (sempre se riuscirò ad onorare gli impegni presi).
Capitolo Sport, va avanti il campionato di calcio più brutto/mediocre che io ricordi, la Lazio si adegua e vivacchia a metà classifica, Vettel passeggiando vince il secondo mondiale di F1 consecutivo minacciando i record del kaiser Schumi, l'Italrugby tenta l'impresa al mondiale (ma non ci saranno miracoli), da parte mia viaggio su una media di due partite di tennis al mese ed è dura pure mantenerla sta media...
Venerdì ricorre il primo compleanno di Arianna, questa è l'unica cosa che vi volevo ricordare, tutto il resto passa veloce e conta poco, molto poco.

lunedì 19 settembre 2011

Gnocca



Anche il vostro amato blog per uscire dalle secche ricorre alla gnocca, come del resto fanno da molto tempo tutti i vari magazine che si rispettino...anche quelli di "contenuto", come Panorama e L'Espresso, che ricorrono spesso alle sisone, alle foto ammiccanti, alle veline che furoreggiano. Il pretesto, la "buona" Manuela Arcuri che sembrerebbe (...) aver rifiutato le avances del sultano, solo lei non si è "piegata" alle sue proposte, alle sue offerte...grande la nostra Manuelona da Latina neo-paladina delle donne che tutta d'un pezzo ha detto "no, non ci sto !". L'ispirazione latita (a parte il tempo che sta cambiando, le prime febbri delle pupette, le solite sconfitte della Lazio, nulla di significativo) per cui beccatevi sta foto che così magari i contatti del blog aumentano....anzi fatemi sapere se appoggiate questa svolta nella linea editoriale...