sabato 29 luglio 2017

Sei chiodi storti



Un paio di anni fa mi avevano regalato il Kindle, i libri digitali...il futuro...l’ho anche utilizzato per carità, qualche libro (più di qualcuno) ce l’ho letto...ma niente da fare...la carte stampata, il girare le pagine, sottolineare le parole, “sniffare” l’inchiostro, e poi... vuoi mettere il gusto a fine lettura di mettere in bell’evidenza la storia da poco fatta mia...come si mette in libreria un file del kindle ? Non si può...insomma resta una mezza lettura, almeno per me lettore ultraquarantenne che crede nel futuro immateriale ma...fino ad un certo punto. Tutto questo per dire che da un po’ di tempo mi sono rimesso a leggere su carta, con una certa soddisfazione, e mi sono imbattutto in un piccolo gioello: ”Sei chiodi storti”, 140 pagg a 17 euris, libro che racconta la finale di Coppa Davis del 1976 Cile-Italia, ci sono dentro tante cose, gli anni di piombo e della paura in Italia, l’anno di grazia del tennis italiano e di Adriano Panatta, ci sono le vite semplici e interessanti di un capitano e di quattro ragazzi/tennisiti campionissimi e diversissimi tra di loro, la storia di una dittatura troppo presto dimenticata, la storia di un’Italia ipocrita e codarda...Un libro che mi ha appassionato perchè si racconta il tennis, il mio sport preferito che mi regala da sempre emozioni (il calcio è una droga non c’entra niente), perchè sullo sfondo c’è la politica alla quale mi sono più volte avvicinato e poi sempre allontanato, e perchè sopratutto c’è il giornalismo vero, quello che fa cronaca ma analizza, quello che ti appassiona e che trasmette emozioni...bel mestiere il giornalista...quasi quasi lo faccio da grande...
“Eppure sono stati uomini fortunati e la fortuna, si sa, non è democratica. Sceglie i suoi eletti. Sono stati uomini fortunati. Sarà che nell’animo sono rimasti bambini e non hanno ancora smesso di giocare”.

Santiago (Cile) 19 Dicembre 1976, Panatta b. Fillol 8-6, 6-4, 3-6, 10-8

L’Italia del tennis vince la sua prima Coppa Davis, da una vita aspetto la seconda...

giovedì 16 marzo 2017

A week in London


...svegliarsi alle 5 di una domenica per andare a Londra, perchè ti hanno detto di fare un corso alla London Business School, lasciare a casa le belve che dormono serene, arrivare nella City, scendere a Westmister e camminare senza meta per due-tre ore, qualche foto, una birra e sentirsi stranamente a casa anche se casa è lontana, dimenticare la Lazio per un aperitivo obbligato, iniziare le lezioni, una nuova routine, parlare con gente nuova, impegnarsi, confrontarsi, fare un'esperienza bellissima con ragazzi (uomini) che arrivano da posti diversi, capire che ce la si fa sempre, eccome se ce la si fa, studiare, ridere, scherzare, tornare indietro per un po', prendersi una soddisfazione e sentirsi dire bravo, festeggiare e ballare libero per una notte con persone che non vedrai mai più, parlare di tutto e del nulla, comprare scarpe e magliette, mangiare street food,  incontrare un vecchio amico che sta cercando di capire, prendersi due giorni liberi inseguendo banali ma profonde passioni, provare nostalgia per tre sorrisi e poi tornare...

venerdì 21 ottobre 2016

Svizzeri...ci vostri...



Estate scorsa, di ritorno dalla mia vacanza in Baviera mia moglie suggerisce di passare dalla Svizzera per andare a vedere l'Abbazia (con annessa biblioteca) di San Gallo, ridente cittadina che voi tutti conoscerete...appena varcato il confine nel dubbio ti chiedono subito un 50 euro per il pedaggio autostradale...ma vabbè stiamo o non stiamo in vacanza...biblioteca e Abbazia carine, giretto per il centro, prendo un panino per Arianna alla modica cifra di 7 euro e capisco che conviene salutare questo posto ameno e tornare quanto prima nella terra natia...mi rimetto al volante e dopo poco ammirato dal paesaggio montano mi immetto nel tunnel del San Bernardino un po' distrattamente non guardando benissimo il limite di velocità (soli 80 Km/h consentiti)...all'ingresso subito una bella foto alla mia 500x che mi fa presagire una raccomandata con multa da li a qualche settimana...ari-vabbè pazienza pagheremo in fondo non credevo di andare così veloce...si..si..come no. Primi di Ottobre ricevo missiva dalla Procura del fantomatico Cantone dei Grigioni, mi comunicano di esser stato condannato penalemente visto che andavo a 109 Km/h con limite superato di 23 Km....per simile violazione credo in Italia sia prevista pacca sulla spalla e un 100 euro di sanzione, in Svizzera no...proprio no. Questo il conto : 400 euro di multa + 330 di tasse di giustizia....con l'avviso che in caso di mancato pagamento mi toccano 4 giorni di pena detentiva nelle loro galere...insomma 23 Km oltre il limite mi alleggeriscono di oltre 700 euro e fanno di me un avanzo di galera (seppur per soli 4 giorni)...oggi come se non bastasse altra missiva del Cantone dei Grigioni sempre inviata dalla solerte procura...trattasi di procedura amministrativa dove mi comunicano che se nei prossimi due anni farò un'altra infrazione mi beccherò un mese di divieto di guida, costo della comunicazione a mio carico, e sono altri 192 euro...insomma morale della favola, 3 ore in Svizzera, un abbazia, una biblioteca, ed un panino al modico prezzo di 922 euro...ora a parte ringraziare la moglie per la brillante scelta turistico-culturlare ho scritto il post in maniera terapeutica per metabolizzare l'importo e per mettervi in guardia...se mai mi venisse in mente di passare nel paese delle mucche, del cioccolato, delle banche evitate, evitate...di farvi truffare, perchè di truffa di Stato si tratta, non vi perdete niente...cari svizzeri che dire..tutte in medicine vi devono andare i miei euri...in amicizia.

mercoledì 12 ottobre 2016

Sabato di trasferta

Sabato mattina, sveglia alle 5:30, mi alzo vispo come non mai...giusto un po' di ansia (positiva) addosso che mi ha fatto aprire gli occhi addirittura un'ora prima. Faccio al volo una valigia leggero, prendo la sciarpa e passo a prendere il mio amico-compagno di trasferta, eh si si, si va in trasferta calcistica...Udine. Alle 7 e 30 si parte, 500x rosso fiammante pronta a divorare 650 km, il tempo passa incredibilmente veloce, solo il caffè e le sigarette dell'amico di cui sopra a scandire le pause. La fatica della settimana lontanissima, ci aspetta una giornata tutta per noi, da soli, a zonzo, stadio, Lazio, libertà. E' tutta una maledetta questione di testa... Firenze, Bologna, Padova, Venezia i traguardi raggiunti in poco più di sei ore. Arriviamo ad Udine, andiamo al B&B giusto il tempo per conoscere il surreale proprietario (che ignora che stasera a Udine si gioca a calcio nel nuovo stadio all'inglese appena rinnovato) e si esce subito per fare un po' di turismo mordi e fuggi. Vediamo la città friulana, duomo, castello, loggia, carina, ricca e piena di bar aperitivi che si animano già nel primo pomeriggio, ma insomma...ci interessa il giusto. La partita, si inizia a pensare alla partita...Doccia defaticante e via con la 500x verso lo stadio. Stadio da fuori molto bello, una mini-astronave argento con ampi parcheggi che raggiungiamo facilmente, andiamo verso il settore ospiti e con sorpresa (o forse no) vediamo che ci stanno altri matti come noi che aspettano per poter entrare e tifare. Sciarpa al collo, siamo tutti carichi e positivi, anche le forze dell'ordine ci sembrano gentili e propositive, parcheggio custodito e tornello a 10 metri dalla mia macchina, la civiltà e la modernità per una volta. Entro per primo (!) nel settore ospiti, e cazzo è uno spettacolo, il campo vicinissimo, l'odore dell'erba, anche i seggiolini tutti colorati mi emozionano, che cretino a 43 anni sono come un bambino di 6 anni per la prima volta allo stadio. Entrano gli altri tifosi, facce non  raccomandabili poche, la maggior parte è gente tranquilla, partono i primi cori e ci si inizia a sentire soli contro tutti. Ci godiamo ogni momento, birra, fumo passivo, chiacchiere da stadio, siamo pronti come ogni domenica, pronti a riporre nella Lazio le nostre speranze (pensa come stiamo messi). Inizia la partita, ed è veramente bello, cori a palla, battimani ed incredibilmente i nostri eroi sembrano pure giocare bene...Immobile segna il gol sotto la curva dell'Udinese ed esultiamo lasciandoci andare. A questo punto niente ci ferma più, vincere in trasferta...il massimo. Ma è nel secondo tempo che veniamo premiati, altri due gol sotto da noi. Siamo praticamente in campo, è come se giocassimo...tre a zero per noi dice il tabellone, finisce così. Abbiamo abbracciato gente sconosciuta, cantato con loro, condiviso una serata che ricorderemo per un bel po', niente giornata anonima stavolta...ci godiamo il momento. Aspettiamo dentro lo stadio, qualcuno batte il record di birre e canta libero, ci riposiamo beati. Si esce tutti insieme spavaldi, abbiamo vinto, noi tifosi. Facciamo un ultimo giretto in centro e penso, come è possibile stare così bene, per una partita di calcio ? quanto è stato bello, e quanto mi sono divertito, chissenefrega se gli altri non capiscono e ti credono un po' sciroccato. Si finisce con l'immancabile Negroni condividendo con Alessio le sensazione e le emozioni di questo gran bel Sabato, ci chiediamo con un alone di tristezza quando ricapiterà, ma no no non si può mollare, iniziamo a cercare febbrili sul calendario la prossima trasferta abbordabile...

venerdì 16 settembre 2016

Metti una sera

Metti una sera con l'iPad in mano, il silenzio, le bimbe che hai messo a letto come ogni sera che dormono serene, tua moglie che crolla dopo aver seguito mille impegni e che proprio non ce la fa ad aspettarti sveglia. All'improvviso la tranquillità' che arriva, una sottile serenità' mai troppo conosciuta che accogli con leggero stupore. Un po' di musica che fa da sottofondo e ti ritrovi a pensare quanto è bello semplicemente 'esserci', a te stesso, alla tua famiglia, agli altri. Sarà che è giovedì ed il week end si avvicina, mi sento riflessivo e positivo....Ascolto il telegiornale con le solite pessime e tragiche notizie e stranamente mi viene in mente Cuore, il giornale che invitava a "fissare" i motivi per cui "vale la pena vivere"...se ognuno di noi se li appuntasse,..rileggerli un attimo prima di fare qualche cazzata, ricordarsi che non è mai tutto da buttare.
Mi viene voglia di scriverli, i miei, ripassarli per farmi stare bene. Tenere per mano Sara e Arianna mentre sono in mezzo ai loro letti, il sole al tramonto sul lungotevere, la voce di mia moglie, lo stadio con la Lazio, il caffè' al ristorante che chiude la cena, un rovescio lungo linea a tennis, le risate con gli amici aiutato dall'alcool ma anche no, una canzone rock, guidare sull'autostrada, i tacchi a spillo, un giorno al mare, ce ne sono tanti di motivi...basta tenerli sempre a portata di mano...il week end si avvicina, liberi tutti.




mercoledì 8 giugno 2016

I miei ex amici .....



...euclorina, streptosyl, benefibra, tachipirina, travocort, pevaryl, proctoial, citroxin, sono solo alcuni dei miei amici piu' cari che hanno condiviso con me gli ultimi mesi del 2015 e questi ultimi 40 giorni di primavera; direi che della loro amicizia inizio un po' ad esserne stufo, poi non è che fanno tutta sta compagnia, so appiccicosi e costano pure soldi, ne chiami uno e se ne portano dietro altri, insomma io la chiuderei qui, che altro ci dobbiamo dire? Mi avete aiutato nel momento del bisogno e vi ringrazio.. ma mo basta, ognuno per la sua strada; al massimo un domani posso mettere una buona parola per voi non più di quello...ok allora ? Non vi lamentate se vi lascio soli nell'armadietto a soli fini scaramantici...la nostra storia spero sia finita...ciao è....

venerdì 1 aprile 2016

il blog langue

Dice il blog langue...scrivi qualcosa...ti fa bene. Ho capito, ma che parlo delle mie belle figlie? Basta...si sa...Del lavoro che fa schifo ma meglio avercelo? Già sentito e scontato...Del futuro incerto...stiamo tutti così...di Renzi....del terrorismo che incombe...per carità'...boh...del negroni del sabato sera accompagnato dalle chiacchiere scacciapensieri con gli amici...della Lazio che non esiste quasi più'...no no meglio non scrivere niente e pensarci ancora un po' su...magari due cose intelligenti mi verrano in mente...nel frattempo se vi capita andate a vedere "Lo chiamavano jeep robot", capolavoro assoluto...e provate a leggere "Morgan Lost", nuovo fumetto bonelli con spunti...per il resto ci penso ancora un po' su se posso...state bene...e' un volo a planare....

giovedì 31 dicembre 2015

Mi rimetto in piedi

Tutto liscio...così il mio ultimo post di Giugno 2015, dove scrivevo della Lazio che mi emozionava, dello stare bene a casa, del bere con gli amici, dell'importanza di "sapersela godere"... poi ci sono state vacanze semplici ma bellissime, all'Isola d'Eba (impossibile scordare le facce di Sara ed Arianna in miniera o nei tuffi dal pattino), le passeggiate di ferragosto nella quiete di Scanno in Abruzzo riflessive e divertenti...poi con calma "relativa" a Settembre verso il tran tran lavorativo pensando spesso di essere felice e che va bene così...poi un pizzico strano, febbre alta, ed in pochi giorni la "quotidianità" sparisce, altre priorità da gestire, l'andare in bagno che diventa una punizione, l'incubo delle medicazioni ed il dolore quello fisico che non ti molla. Nulla di grave per carità, risolveremo, ma insomma una bella rogna...operazioni, convalescenza, dubbi, dolori, noia (quella vera non quella della mente), insomma tre mesi in cui l'obiettivo è quello di ri-conquistare la vita di tutti i giorni, con i suoi ritmi, i suoi, riti, i suoi accadimenti scontati che invece non lo sono mai...cambia la prospettiva e si vedono le cose in altro modo, è banale ma questo è...finisce l'anno così un po'acciaccato nel fisico e nel morale, con l'obiettivo però di tornare in forma il prima possibile e di farla finita con la mia amica "fistola perianale" (la parola incute timore e a ragione) ed interrompere quanto prima questa strana relazione...In tutto questo le due belve stanno a mille e sono una spinta inesauribile, i figli il nostro vero motore, bellissime le domeniche da convalescente all'aria aperta con loro a cavallo...
Si chiude un anno che non scorderò mai, nel bene e nel male, significativo diciamo...pubblico i sorrisi più belli dei momenti più belli della jackomalley family e mi rimetto in piedi.
Vi voglio bene, vogliatevi bene, buon tutto.

Manchester - Ethiad Stadium....sciarpa e tifo per i bianco-celesti del City, tornato bambino...basta poco


Manchester Arena, donna di mezza età impazzisce per i "maturi" Duran Duran, ex boy band degli anni '80...

Sara a cavallo che scruta il futuro...

Ecchetela Arianna ...

La mia preferita del 2015....

giovedì 25 giugno 2015

Tutto Liscio



Son passati quasi 6 mesi dalla mia ultima visita sul mio diario virtuale....non ho più la costanza di una volta...sei mesi passati "lisci" e non è poco...nel senso che le bimbe hanno finito le scuole in crescendo e si sono pure divertite nei diversi saggi e controsaggi...lisci nel senso che alla fine il lavoro (tanto odiato) c'è per me e Sabrina...lisci nel senso che le bevute con gli amici oramai sono un grande classico a cui non riesco a rinunciare...lisci nel seguire l'unico mio vizio, la Lazio, che mi ha dato grandi emozioni anche se ci è sfuggita la vittoria...lisci nel riuscire a programmare un minimo....lisci nello stare bene a casa, farsi qualche giorno a zonzo e nel sapersi godere quello che abbiamo (mia personale grande conquista) ...lisci che nel constatare che tutto scorre e questo è....ultima considerazione...oggi 10 anni fa mi sposavo, non è una coincidenza che mi è venuta voglia di scrivere due righe...ti amo Sa...

giovedì 29 gennaio 2015

Milano e sorrisi

Si va a Milano (estrema periferia) per lavoro, si partecipa ad un corso interessante, si fanno riunioni, si salutano colleghi lontani, ci si impegna e si segue con interesse, poi la sera dopo una bella cena amichevole si torna in albergo per scaricare la posta ed evitare che si accumulino troppe email non viste. Un po' stanco e svogliato scarichi la posta e guarda qui chi ti compare...

Una con la faccia da pazza e l'altra col sorriso sdendato, l'allegria torna prepotente, la malinconia sparisce e la voglia di abbracciarle e baciarle si fa prepotente. Torna tutto a posto, si ritrova la serenità, si riposizionano le priorità, cambia la prospettiva, faccio la valigia al volo e vado a dormire così domani arriva prima...potere di due sorrisi...

venerdì 23 gennaio 2015

Rappresaglia...e poi ???

Oramai sono due settimane che aspettiamo...Sorciosecco doveva andà a recuperà il corpo de Cipriani cor Primavera...nun se po' vive così nel dubbio...nun è giusto...qua se stamo a preoccupà...



e comunque pure i Cugini Carzini nun vanno sottovalutati....



me devi da passare la rana....

Metto questi video che mi strappano sempre un sorriso, voglio ridere ed a me sorciosecco me fa proprio ride, statemi bene, domani è venerdì...dai...poi sabato allo stadio e domenica se riposamo, tutto bene me pare.

giovedì 15 gennaio 2015

Lavoro, recensioni e selfie




Ritorno al lavoro drammatico, come al solito dopo le ferie, specie grazie a tutti quelli che fanno i brillantoni per ripartire di slancio sul bisness, che "schedulano" riunioni, che chiedono quotazioni, che ipotizzano TCO (acronimo che non vale la pena e non ha senso spiegare), che quel "bid" del 2014 che non si è chiuso adesso si chiude domani, che fanno grosse analisi salvo sparire poco dopo quando tocca lavorare...assecondarli, coccollarli, poi prima o poi però toccherà mandarli a quel paese (in grande serenità ma non in amicizia per carità). A parte queste cazzate, toccherebbe parlare della tragedia di Parigi, ma ne hanno parlati già tutti, e già tutti i punti di vista sono stati esposti e giustificati, per cui non entro in merito e ritengo giusto solo il silenzio ed il rispetto per delle morti atrocemente ingiuste. E' ripartito il campionato (droga di noi poveri fanciulloni-illusi-schiavi del pallone) anche in maniera positiva per la Lazio direi, anche se tutti parlano del "zerfi" del cappetano della rioma nel derby capitolino...Napolitano se ne è ito, e questa secondo me sarebbe pure una bella notizia, peccato che dice che ce tocca Prodi o Veltroni...o Amato, insomma come te movi te purgano. Mi sto leggendo libri di autori autoctoni (ossia residenti a Pomezia downtown), non male (voto 6+) e già finito "Le apparenze" di Claudio Bianconi, un giallo-light con alcuni personaggi ben riusciti ed un intreccio abbastanza credibile; sono invece in dirittura d'arrivo con "40 Passi. L'omicidio di Antonella Di Veroli" di Mauro Valentini, i libri inchiesta in genere a me non piacciono, ma comunque questo libro tiene desta l'attenzione del lettore e non annoia mai, ancora non l'ho finito ma si va verso un' ampia sufficenza (voto 6,5). Segnalo infine che il vostro ha eletto a luogo di serenità il Bar "Jemà" di Pomezia, dove oramai un paio di volte a settimane famiglie più o meno equilibrate lasciano scorrazzare i bimbi in allegria mentre si alcolizzano in maniera più o meno consapevole, si parte col bianco, si mischia col rosso e si rischia tutto con l'airishcoffi, stamo sereni però non vi preoccupate, anzi fate una passata che ce se diverte...andiamo avanti e che sorciosecco sia con voi...

PS : nella foto il primo serfie del pupone che guardate con quale società era tesserato quando era un bimbo innocente...

martedì 6 gennaio 2015

Considerazioni epifaniche



Spesso come chiacchiera da Bar si sente dire "e pure sto Natale (o vacanze) ce lo semo levato dai coj..i", citando amaramente un vecchio "Vacanze di Natale", ma a me mai come questa volta mi pare proprio una gran cazzata. Questi ultimi dieci giorni mi sono piaciuti, molto piaciuti, ho visto alcuni amici veri che vedo raramente, mi sono confidato con loro, ho bevuto con loro, riso e scherzato con loro. Ho mangiato senza ritegno dalla "mamma", dalla suocera e in altri ristoranti (o presunti tali) che non erano male per niente; ...mo però mi devo comprare una nuova bilancia che parta almeno da meno 10 kg. Ho visto le mie bimbe sempre serene ed allegre (anche se pure loro vorranno/dovranno salire sulla mia nuova bilancia) che hanno giocato, giocato, giocato, giocato....Ho fatto Natale e Capodanno in piena serenità con famiglia, genitori e parenti stretti senza cercarne troppe che spesso non serve. Ho passato due giorni stupendi sulla neve, con i miei "amici di sempre" che ho rivisto dopo un po' di tempo in gran forma, con Sara ed Arianna che si gettavano a tutta callara in discese ardite sulla neve e in sfide a pallate di neve con i loro temibili coetanei; sullo sfondo birra ed amatriciana ad allietare (e a rendere più sereno) il tutto. Ho vissuto una notte allo stadio di quelle antiche, con Papà al fianco ad esultare per delle magie calcistiche che non vedevo da anni, tre a zero per la Lazio e maritozzi mangiati in strada per chiudere in bellezza. Ho chiuso oggi con Arianna che stamattina mi sveglia e mi dice che "mi sa che ho sentito la Befana papino...", con la raccolta dele calze e con minimo 3 kg di dolci accatastati in cucina, con mia nonna che tra un po' fa 93 anni e che mi da i soldi per fare un regalo alle bimbe scusandosi perchè non ce la fa più ad uscire. No no, è proprio un gran peccato che sto Natale sia già passato altrochè...

mercoledì 31 dicembre 2014

Auguri e prossimo futuro



Se ne va il 2014...saluta un po' così, in giro c'è pessimismo, la crisi occupazionale-economica inizia a farsi sentire sul serio, le promesse politiche oramai non fanno più presa sull'opinione pubblica ed è subentrata una sorta di rassegnazione-fatalista ancor più inquietante, i problemi per la derelitta italietta sempre gli stessi ma neanche mezzo sulla via della risoluzione, anzi ...il "jobs act" (neanche il coraggio di usare l'italiano) approvato in modo carbonaro a Natale fa capire cosa ci aspetta e ci insinua il dubbio che il "meglio" deve ancora venire. Preso atto del contesto però dobbiamo reagire, cercare di essere ottimisti e vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, perchè ce lo meritiamo e perchè così deve essere. Oggi si festeggia l'arrivo del nuovo anno, ci si aggrappa come sempre alla speranza che sarà migliore e così sarà mi auguro, guardiamo bene quello che abbiamo, quello che ci siamo conquistati, quello che ci sembra normale e scontato ma che in realtà non lo è mai, siamo fortunati e molto, difendiamo questa nostra "fortuna" con i denti tutti i giorni, non è facile ma tocca farlo, teniamo duro e verremo ricompensati, è l'unica.
Finita st'omelia...vorrei mandare un abbraccio ed un caloroso "Statemi bene" a tutti voi amici a cui voglio un gran bene, in particolare a te con cui ogni tanto gioco a tennis ed hai superato un 2014 drammatico, a te e tua moglie che stai oltre manica ma vicinissimo come non mai, a te che ti sei reinventato un lavoro da un paio d'anni e non è facile, a te che la multinazionale ti ha cacciato ma non è detto che sia un male, a te che ci conosciamo da poco ma attorno ad una birra e parlando di calcio sembra una vita, a te principe del foro che lavori un po' troppo e forse dovresti rallentà o forse no, a te che poi quando ti decidi di sfogarti e parlare sai che ci sarò, a te che mi leggi ogni tanto più o meno distrattamente sul blog....
Auguri a tutti e speriamo che sorcio secco ritorni tra noi...

mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale a tutti !!!







Tanti tanti Auguri di Buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie, statemi bene, mangiate, bevete, divertitevi, gioite, emozionatevi, fate tutto quello che vi fa stare bene. Da parte mia non posso che ringraziare per aver accanto tante persone che mi vogliono bene. Di nuovo Tanti Auguri, non fanno mai male e ne abbiamo sempre bisogno...

venerdì 19 dicembre 2014

Un Venerdì sera



La moglie in libera uscita saluta che va a cena con i colleghi, mando un'ultima mail per uno special bid (molto poco special in realtà) non approvato che qualcuno reclama e che bisogna far finta sia determinante (per chi ? per cosa ?), pazienza, ti metti felpa e new balance e porti le belve al mcdonald perchè di cucinare non se ne parla, da bravo padre finto-single vai sul sicuro con l'happy meal di ordinanza, le mamme spizzano (poco per carità) curiose per capire se quel papà è ancora marito o meno, o forse spizzano e basta per noia, una madre con tre bimbi mi dice (incuriosita da Arianna) che la terza l'hanno proprio voluta e che si può fare, mi balena un dubbio nella testa, è un attimo o forse no chissà, il gioco regalato dal mac dei pinguini rallegra il venerdì delle bimbe con estrema facilità, un finto mendicante bello in carne reclama "uno spiccio" fuori nel parcheggio ma non è aria e lo liquido subito, fa freddo ma un gelato ci sta, cioccolato e fior di latte per le bimbe, guardo con orgoglio le bimbe che si divorano avidamente il gelato e la commessa molto carina sorride pensando più che altro al venerdì che volge al termine senza troppo stress, si torna a casa e con i Dalton in Tv si va sul sicuro, il divano accoglie padre e bimbe, una sulla spalla destra ed una sulla spalla sinistra illudendomi che sarà per sempre, le metto a letto in scioltezza, chiamo i miei genitori per controllare frettolosamente che tutta vada avanti e mi confermano che è così, accendo la tv ma c'è solo un horror natalizio ed una partita di serie B, allora metto in sottofondo Ligabue (sempre lui) e scrivo sul blog, scrivo che è solo un venerdì sera come tanti, ma a me piace questo Venerdì...

mercoledì 17 dicembre 2014

Credere


Niente da fare l'attualità non ci aiuta proprio...la cronaca nera monopolizza l'informazione cinico-consolatoria televisiva, la crisi economica sempre alla ribalta analizzata (si fa per dire) in tutte le sue sfumature, scadenze fiscali a tutta callara, terrorismo islamico (e non) in piena attività, caccia ai Roma sempre aperta, Marò in balia degli eventi, e per chiudere le infiinite promesse politiche per il 2015, insomma l'attualità è quella che è...Passando ad altre cose più serie invece : Sorciosecco purtroppo è inchiodato mestamente alla 15°puntata ed all'incontro con i famigerati cugini carzini, la Lazio è terza grazie ad una serie di eventi che si sono concatenati e ad una mediocrità mai vista delle presunte grandi del campionato, con i miei amici siamo alla ricerca (fuori tempo massimo) di un agriturismo che ci accolga per capodanno ma non la vedo facile (si rischia seriamente Pavona), l'Unipol dice che non esisto nei loro database e non mi rinnova l'assicurazione per cui tra 15 gg la cara vecchia Punto la faccio sparire in un burrone, letti un paio di gialli non male : "La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker, ottimo giallo che però ha come handicap la lunghezza...circa 700/800 pagine ed "Una mente pericolosa" giallo/horror di Patrick Senècal ricco di spunti e più abbordabile come impegno, i regali come ogni Natale non li ho fatti ma in compenso sto mangiando una quantità di zuccheri imbarazzante...insomma andiamo a vele spiegate verso il Natale con una certa serenità...
Un ultimo pensiero lo voglio rivolgere infine agli amici/colleghi che hanno lasciato (più o meno volutamente) in questi giorni l'azienda...mi raccomando fateci un bell'imbocca al lupo a noi che restiamo, mi sa che ne abbiamo bisogno...statemi bene....e che Sorciosecco sia con voi, non dobbiamo smettere di credere, mai !

mercoledì 10 dicembre 2014

Natale in arrivo




Natale in arrivo...nel frattempo week end lungo dell'Immacolata passato all'insegna della serenità...Albero fatto (da Sabrina) e Presepe pure...regali no (ma non li faccio dal 1975)...siamo andati con amici in giro per pizzerie ed enoteche (è il massimo che ci possiamo permettere)...veloce giro alla manifestazione "Più Libri, Più Liberi" anche se abbiamo visitato solo gli stand per i bambini (oramai un classicone)...visita alla nonna con Sara e Arianna giocherellone...la Lazio è pure tornata alla vittoria...cosa volere di più ? La nuova puntata di Sorciosecco che tarda ad arrivare ed inizio ad essere seriamente preoccupato...
Sul resto che ci circonda stendiamo un velo pietosa, alla ribalta la Roma cloaca massima dell'Italia, quella Roma cialtrona e ladrona fatta di ladri, truffatori, politici, mafiosi con un sottobosco ruffiano di starlette televisive, giocatori e divi (o presunti tali), tutto già risaputo, tutto sempre tollerato e mai punito, vediamo se almeno stavolta qualcuno pagherà....ma ne dubito...In ultimo le indagini sull'omicidio del povero Loris che si evolvono nel modo più scontato e più drammatico possibile...Natale in arrivo...

mercoledì 3 dicembre 2014

Sorcio Secco

E' un motivo di ottimismo, è una sferzata di serenità, è uno stile di vita...per chi non lo conoscesse è Sorcio Secco, il protagonista di Pupazzo Criminale...partite da qua e poi andate su YouTube per gli altri 14 episodi, il vostro mondo non sarà più lo stesso...


lunedì 1 dicembre 2014

Mala Tempora



Week End uggioso sotto molti punti di vista, metereologicamente parlando ma sopratutto per tutto quello che ci circonda, ci si sforza di essere positivi, di pensare alle cose che contano veramente, di cercare il bello sempre, poi però resti di sasso di fronte ad una realtà troppo, troppo brutta, che ti raggela e ti fa amaramente riflettere...Solo ieri dal "Corriere.it" : Loris 8 anni trovato morto (strangolato ?) in un fosso nel ragusano, follia ultrass in Spagna dove centinaia di persone si organizzano via social networks per picchiarsi a sangue e ci scappa il morto, gettato nel fiume ! A Salerno un folle annuncia su Facebook che ucciderà la moglie, compie il delitto e la "gente" mette 300 "mi piace", in Germania uccisa a pugni un ragazza che aveva salvato dal branco due ragazzine, come routine poi le decapitazioni dell'ISIS, le stragi di massa in Nigeria...questa una tranquilla Domenica di fine Novembre...Voi mi direte che le "belle" notizie non colpiscono e quindi giornali e tv non gli danno il giusto risalto, spero proprio che sia così ma certo che per trovare qualcosa di confortante bisogna proprio cercare bene, ma bene....Quando è così ci si rende conto della fortuna che si ha, delle persone che ti vogliono bene, delle cose che si sono costruite e che si devono difendere ad ogni costo. Ma può bastare ? può durare ? non ho soluzioni da proporre solo condividere con voi la mia preoccupazione ed il mio malessere per un tragico presente che mi tiene in ansia...arriveranno tempi migliori, si dice così....